La famiglia Rosolino

Antonio racconta una lunga storia di amore e passione

La ristorazione, un vizio di famiglia

Antonio Rosolino, frequenta la scuola alberghiera e fa il suo tirocinio presso l’hotel Excelsior di Napoli e di Venezia. A soli 19 anni dirige il Grand Hotel du parc di Atri.

Figlio d’arte di Angelo Rosolino, inizia la sua gavetta nel locale di famiglia, Lo Shaker, sul lungomare partenopeo. Lì esordì Renato Carosone, nel 1948. Angelo Rosolino gli fece firmare un contratto di 14 mila lire a sera su un pezzo di cartaccia buastra che si usava per avvolgere il pane e la pasta. Lo “Shaker” fu una trappola d’ amore. Vi nascevano fidanzamenti e matrimoni. Vi debuttò Peppino di Capri. Vi cominciarono la loro carriera Sergio Endrigo e Fred Bongusto, Ettore e Guido Lombardi, due voci, una chitarra e tanta luna. Marino Barreto vi spopolò con la sua voce nasale cantando “A-a-arriverci”. Lo “Shaker” vide le più belle ragazze di Napoli, la rosseggiante Adriana Battaglia, Gigliola Fragola, Annamaria Volpe, Carlottina del Pezzo, le due sorelle Gregoretti, Maria Parisio Perrotti, Elena e Loretta Calvanese e tante altre.

Antonio, accompagnando il padre in Versilia, si innamora a tal punto della città da fermarsi per ben otto anni, gestendo il locale di Forte dei Marmi L’Oliviero. La sua proposta è intrattenimento e ristorazione ricercata. La Versilia era all’epoca una tappa obbligatoria per grandi nomi del gossip e della musica, dell’arte e della politica. Antonio seguiva con attenzione le mode del momento. Ornella Vanoni, Mia Martini, Gino Paoli sono solo alcuni dei nomi che Antonio Rosolino proponeva nelle sue serate.

Tornato a Napoli prende in gestione l’ex night club Tabaris, inaugurando così il famoso “Antony Club”, poi ribattezzato Rosolino. Qui propone grandi spettacoli, trasmessi anche in tv per la sua innovazione di spettacolo e di interpreti. Siamo negli anni 60-70. Il locale era un connubio perfetto tra cena e spettacolo. L’Antony Club proponeva anche serate cabaret per soddisfare una clientela numerosa con più di cento presenze al giorno.

Nell’85 con la moglie Raffaella, dà vita al Rosolino, evoluzione del vecchio Shaker. L’Orchestra Pugliese formata da più di quindici musicisti, provenienti tutti dal Conservatorio di San Pietro a Maiella, accompagna le serate. Tra operà, moulin rouge e burlesque, il divertimento era garantito e imperdibile, tanto da essere raccontato dalle più grandi testate giornalistiche.

Le figlie, Astrid e Monica, respirano il locale fin da quando c’era il solo Antony Club… ancora piccole si aggirano tra i camerini degli artisti giocando tra le piume e pailletes di cabaret.

Inzialmente aiutavano il papà sul campo, rubandone la professionalità e i segreti di famiglia… fino a diventare apprezzate Imprenditrici. Oggi seguono con attenzione l’intero bouquet di proposte (Rosolino Club, Rosolino Ristorante, Rosolino Corner e Villa Scipione). L’attuale Rosolino Club, nato nel 1985, grazie al suo spazio e ai suoi 350 posti, è il locale ideale per eventi, meeting e cene spettacolo. Tutti eventi sono accompagnati da un serivizio di alta ristorazione.

All’ angolo con la discesa di Santa Lucia troviamo il Rosolino Corner, una nuova proposta della famiglia. Si differenzia per la cucina ricercata, rivisitata con pennellate di cucina gourmet. Elemento in comune con gli altri locali la veduta del Golfo di Napoli che ti entra dentro e ne respiri la storia, dove un aperitivo o una serata con musica raffinata, dal vivo, diventano occasioni per respirare l’aria di mare ed emozionarsi dinnanzi a tanta bellezza. Il Rosolino Ristorante è la proposta culinaria della tradizione napoletana, mediterranea. Piatti che il mondo ci invidia accompagnati dalla ricca proposta della cantina Rosolino. Nel menù non possono mancare le pizze partenopee… soffici, profumate e fragranti.

La ristorazione e la professionalità dei Rosolino le troviamo anche in Villa Scipione, nel meraviglioso e incantevole scenario della collina di Posillipo. Qui matrimoni ed eventi prestigiosi vengono organizzati con grande cura in uno scenario romantico. Qui Raffaella, dolce metà di Antonio, accoglie e realizza con grande professionalità le innumerevoli richieste dei clienti, ne cura ogni dettaglio dalla ristorazioneall’allestimento.

Abbiamo portato a Napoli musica, la grande cucina e tanta curiosità

Antonio Rosolino ha fatto parlare e divertire Napoli da sempre. Forte della sua esperienza con il padre, è stato innovatore della cena spettacolo, ha omaggiato i suoi clienti con le note di Peppino di Capri, di Patty Pravo, della Vanoni e di tanti altri grandi artisti del tempo.

Baciati dal sole

Sul Lungomare di Napoli, sono ormai tappe obbligatorie i tre locali di Rosolino. Tre anime differenti per momenti unici accumunati da una vista meravigliosa: il Golfo di Napoli mentre abbraccia il Vesuvio da lontano.  Dove respirare storia, sapori ed emozioni.